Mens sana in corpore sana: la prevenzione necessaria con Stefano Manera

Il famoso detto ” meglio prevenire che curare ” risale per la medicina occidentale al 700, quando lo coniò  il Medico visionario Bernardino Ramazzini , che iniziò a visitare le botteghe artigiane per identificare i pericoli e  i danni della salute causati dal lavoro. Oltre ad adottare un approccio originale per valutare il rischio per la salute, egli propose  misure di prevenzione dei rischi, protezione della salute, informazione sui pericoli. La  sua era una vocazione preventiva perché si rivolgeva anche ai comportamenti dell’individuo. Consapevole della necessità di evitare gli estremi di ogni genere, egli raccomandava di essere moderati in tutto.

La medicina orientale da sempre è più orientata a questo tanto che in Cina ancora secoli fa il medico non veniva pagato quando i suoi pazienti si ammalavano, anzi in taluni periodi poteva anche morire per questo, ma quando i pazienti erano in salute, perché il suo compito era suggerire buone prassi che fossero in grado di prevenire le malattie.

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Abbiamo affidato il primo webinar al Dottor Stefano Manera, medico specializzato in anestesia e rianimazione.

Mai come in questo momento storico, la prevenzione riveste un ruolo così importante.

“Mens sana in corpore sano” dicevano gli antichi.

Scopriamo quindi insieme a lui quanto sia fondamentale approcciare la nostra salute da un punto di vista preventivo per mantenere sani il corpo, la mente e lo spirito.

Con questo incontro si vuole proseguire quel dialogo che Manera ha allacciato con le persone attraverso i consigli che con grande generosità ha affidato ai social fin da inizio pandemia e che abbiamo seguito apprezzando il suo approccio diretto e sincero.

Manera fu tra i medici che si offrirono volontari  a Bergamo,  per andare a curare i primi malati del nuovo virus che aveva così duramente colpito quella città, permettendo di capire come esso agiva sul fisico nelle varie fasi dell’infezione e sulle reali cause della morte dei pazienti.

Con questa sua iniziativa coraggiosa ha permesso quindi di introdurre nuove possibilità di cura e individuare terapie con cui contrastare sintomi e soprattutto la degenerazione della malattia qualora abbandonata alla “vigile attesa”.
Il dottore in questi mesi ha contribuito al continuo dibattito critico e a sviluppare la terapia domiciliare attualmente utilizzata con ampio consenso, permettendo a quei medici che l’hanno adottata di ottenere un elevato successo nella cura dei propri assistiti senza dover ricorrere ad ospedalizzazione, se non in pochissimi casi.

Il suo approccio multidisciplinare lo vede impegnato dal punto di vista della prevenzione nella convinzione che un sistema immunitario forte e quindi curato dalle persone con buone pratiche di vita ma non solo, possono fare la differenza nel momento in cui si contrae un’infezione in generale, ma anche questo virus in specifico.

Manera è coautore assieme a G. Bormolini e I. Testoni del libro “Morire durante la pandemia” con la prefazione di Bruno Mazzocchi per Edizioni Messaggero Padova. Inoltre ha collaborato alla confezione dell’e-Book “Covid 19 La sfida dell’immunità individuale” disponibile sul sito Cemon dove è scaricabile gratuitamente.

Presentazione:

Prof. Stefano Manera

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano, specializzato in Anestesia e Rianimazione. Esperto in Medicina e Nutrizione Funzionale – Omeopatia.

Professore a contratto Università degli Studi Niccolò Cusano – Roma. Ha partecipato a varie missioni in Africa come medico volontario. Ha frequentato il corso triennale di osteopatia (ICOM International College), perfezionandosi successivamente in osteopatia cranio-sacrale e biodinamica. Ha studiato Omeopatia presso la Scuola SISDOH di Torino diventandone in seguito, docente.

È membro dell’Associazione Italiana Medicina Sistemica (AIMES). È docente di corsi di nutrizione, microbiota e preparazione di cibi fermentati. Ha frequentato corsi di micoterapia e di floriterapia di Bach.

Info

Tutti gli incontri sono gratuiti ma è necessaria la prenotazione che potrete effettuare al link qui sotto. Successivamente vi verrà inviato il codice per accedere alla stanza Zoom con la parola d’ordine.

Gli incontri sono per il momento riservati a 100 persone ma se fosse necessario aumenteremo la capienza della stanza virtuale. Durante i webinars della durata di circa un’ora l’uno è previsto un quarto d’ora finale in cui il docente risponderà ad alcune delle domande più pertinenti con l’argomento della conferenza.

Per qualsiasi informazione siamo comunque disponibili.