LABORATORI GRATUITI
in biblioteca civica a Rovereto
Forme del mutamento a cura di Filippo Ferro
La mostra “Forme del Mutamento” esplora l’essenza delle “forme” e il loro continuo processo di trasformazione. La parola “forme” si riferisce all’aspetto esteriore con cui si configurano oggetti, corpi e immagini, spaziando dalla realtà tangibile del mondo fisico alle rappresentazioni immaginarie. Le forme possono descrivere il corpo umano, i suoi movimenti e le sue parti, ma anche la complessa varietà del mondo naturale: animale, vegetale e minerale.
“Mutamento” rappresenta invece l’azione e l’effetto del cambiare, un processo che può essere provocato dall’intervento umano o dal semplice scorrere del tempo. È la traccia di un’evoluzione, un flusso continuo che dà forma a nuove prospettive.
Questa esposizione non si limita a documentare il mutamento personale vissuto dall’artista, ma celebra anche l’evoluzione delle sue forme espressive. Attraverso l’unione con la danza, l’uso innovativo di materiali e supporti diversi, e una ricerca incentrata sul femminile e sul corpo della donna, l’artista ci conduce in un viaggio di scoperta e riflessione.
Un elemento distintivo della mostra è l’intreccio tra danza e pittura, due forme artistiche che l’artista fonde in un’espressione unica. Questo dialogo tra movimento corporeo e gesto pittorico richiama la corrente artistica giapponese del Gutai, e in particolare il lavoro di Kazuo Shiraga, celebre per le sue performance in cui creava opere dipingendo con il corpo.
In occasione dell’inaugurazione, verrà realizzata una performance artistica che incarnerà questo approccio innovativo: l’artista dipingerà una grande tela danzandoci sopra, in un atto che simboleggia la fusione tra gesto, forma e mutamento. Questa performance non solo rappresenta una celebrazione del processo creativo, ma invita il pubblico a riflettere sul legame profondo tra movimento, emozione e arte visiva.
Le opere esposte incarnano il dialogo tra staticità e movimento, tra forma e trasformazione. Ogni pezzo testimonia l’interazione tra corpo e anima, tra tecnica e intuizione, portando lo spettatore a interrogarsi sul concetto stesso di mutamento, sul suo valore estetico e sulla sua profonda connessione con l’essere umano.
“Forme del Mutamento” è quindi un invito a contemplare il cambiamento come esperienza universale, attraverso l’arte che si evolve, si fonde e si rinnova in una continua ricerca di significato.
I LABORATORI GRATUITI
venerdì 14 marzo dalle 15:00 alle 18:00
Ci sarà il primo laboratorio che si intitola “La spiritualità del colore” . Dopo una breve introduzione ai primari, secondari e terziari e ai significati spirituali e simbolici di ciascuno di questi colori disegneremo e dipingeremo oltre a scrivere alcuni pensieri legati al colore che ci attrae di più. Un laboratorio esperienziale con l’ausilio del sistema del colore Aura-Soma di cui Francesca Miceli Lilith è insegnante certificata oltre che consulente da 25 anni. Chi parteciperà avrà l’occasione di visionare le 124 combinazioni di colore attualmente esistenti e di scoprire cosa quei colori rappresentano e ci raccontano.

lunedì 24 marzo dalle 15:00 alle 17:00
Il colore nascosto nel corpo. Anatomia del colore: un incontro con i 3 primari e il loro collegamento con i 3 foglietti embrionali. Il colore è molto di più di ciò che sembra a prima vista, ci circonda ma è anche dentro di noi.
alle 17:00 ci sarà un’asta di beneficenza per il quadro dipinto durante l’inaugurazione il cui ricavato andrà al Punto d’Approdo per donne in difficoltà.




