GITA IN VAL MARTELLO


Attrazione Gola del Rio Plima

31 agosto 2025

attrazione della gola del Rio Plima

Per grintosi montanari nell’anima…ma non ancora nel fisico

(parole di Michela, la nostra curatrice/badante)

L’alta val Martello, laterale della val Venosta immersa nel Parco Nazionale dello Stelvio, offre, oltre alle sue fragole dal sapore dolcissimo, tutta l’energia primitiva e tenace dei ghiacciai del gruppo Ortles-Cevedale che la abbracciano. Alcuni la definiscono, per i suoi selvaggi panorami nell’ ultimo tratto, una valle Himalayana: aspra, dura e sincera.

In questa escursione ci approcciamo a lei delicatamente con un piccolo assaggio, seguendo un percorso facile adatto anche alle famiglie (no passeggini), attraverso il sentiero che costeggia la gola del Rio Plima.

Programma:

● Ore 7:30 – Partenza da Rovereto (ritrovo da concordare in base ai partecipanti)

● Con Autostrada fino a Bolzano, imbocchiamo la superstrada di Merano ed entriamo in val Venosta; a Laces la svolta per val Martello. Ci attende un’altra mezz’ora di strada in auto per percorrere tutta la valle. Superata la spettacolare vista sulla diga di Gioveretto, avanziamo tra tornanti sempre più tortuosi fino al parcheggio finale nei pressi dell’albergo Genziana/Enzian, a 2050 m. s.l.m. . Il parcheggio è dotato di servizi igienici.

Costo giornaliero del parcheggio 7 euro.

Tempo viaggio auto da Rovereto fino a qui 2 ore scarse.

● Ore 9:30 circa – Arrivo al parcheggio alta val Martello/ Albergo Enzian e inizio della nostra passeggiata.

Al bivio dei sentieri nei pressi dello storico chiosco dei panini con wurstel, seguiamo il sentiero dritto che poi svolta a sinistra; superato un ponte, costeggiamo un delizioso piccolo laghetto, tenendolo alla nostra sinistra. Da qui, ci lasciamo condurre dai cartelli ben esposti attraverso il sentiero tematico “Attrazione del Rio Plima”, che offre viste uniche sulla gola scavata dal fiume.

Lungo il sentiero, in salita moderatamente dolce nel bosco, faremo tappa nei pressi delle quattro installazioni in acciaio (denominate Cazzuola, Falce panoramica, Pulpito panoramico, Ponte sospeso) che permettono una vista dedicata sulla forza del rio e sulla valle in generale.

All’andata, salteremo l ‘ultima attrazione, il suggestivo ponte sospeso, lasciandola per il ritorno ( se chi soffre di vertigini non si presta ad essere bendato o sedato o convinto con amorevoli rassicurazioni a percorrerlo, sarà cura del resto del gruppo godere di questa attrazione ripercorrendo poi il ponte verso il lato dove sosta chi sta aspettando).

Il sentiero può presentare brevi tratti bagnati e fangosi.

Prendendoci il tempo necessario per vivere consapevolmente le emozioni che scaturiranno dagli spettacolari scenari lungo il tragitto (senza soste, si calcolerebbe un tempo di percorrenza di 40 minuti, per 250 m. di dislivello), raggiungiamo la fine del bosco e della nostra salita. Da qui, il panorama alpino dell’alta valle si rivela in tutta la sua selvaggia unicità: davanti a noi, la valle si srotola verso i ghiacciai dell’Ortles-Cevedale; sulla nostra sinistra, una fragorosa cascata ci porta la fresca voce dei ghiacciai di Cima Marmotta.

La vecchia diga monumentale, recentemente ristrutturata, offre occasione per una pacifica sosta in ammirazione della natura che ci circonda.

● Rinfrancati (e rinfrescati, per chi si concederà l’immersione dei piedi nel rio) dallo spettacolare scenario, proseguiamo verso la prossima tappa: il Rifugio Nino Corsi (2.265 m. s.l.m.), raggiungibile oltrepassando la diga e scendendo per agevole sentiero pietroso (15 min. per 50 m. di dislivello in discesa dalla vecchia diga).

In foto sotto , la caratteristica chiesetta adiacente al rifugio.

Possibilità di pranzo al rifugio.

● Dopo pennichella digestiva, chiacchiere e saluto all’alta valle, a tempo concordato dal gruppo inizieremo la discesa verso il parcheggio, con tappa al ponte sospeso, come promesso. Il parcheggio è raggiungibile sia percorrendo il ponte, riagganciandoci al sentiero compiuto in andata, sia mantenendo la sinistra, su largo sentiero con uguale dislivello di circa 200 m. in discesa, per cui ci riserviamo il diritto di scelta migliore al momento.

Tempo previsto di percorrenza discesa, senza contare eventuali soste, dal rifugio Corsi al parcheggio: 40 minuti circa.

Il tragitto ad anello Parcheggio-Attrazioni Rio Plima-Vecchia Diga-Rifugio Corsi-Parcheggio è percorribile in un totale di 2 ore scarse, con 250 m. di dislivello complessivo. Queste tempistiche saranno però dilatate da soste fotografiche, contemplative e rigeneranti, per questo si prevede di compiere l’anello approfittando di un consono arco della giornata, non quantificabile a priori, ascoltando il respiro del gruppo in questa avventura.

Altitudine massima: Vecchia diga – 2.300 m. s.l.m.

Rientro a casa previsto in tardo pomeriggio/serata.

Abbigliamento consigliato:

● Scarponcini o scarpe da ginnastica robuste (come specificato prima, potrebbero essere presenti tratti di sentiero fangoso)

● abbigliamento comodo da camminata

Nello zaino, di riserva:

● Felpa o maglia pesante

● Crema solare per il sole ad alta quota

● Spolverino o K-way (utile anche come protezione antivento)

● Acqua e/o viveri personali di ristoro

val Martello- gita-armonia
chiesetta-val-martello
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E una gita per divertirsi e rilassarsi in compagnia. Chiunque può partecipare e ciascuno è responsabile di se stesso/a.

Utilizzeremo meno macchine possibile, è importante quindi sapere quanti saremo e chi è disponibile a guidare almeno qualche giorno prima.

La gita è confermata perché siamo già in 6.